La sberla - Autobiografico (Giu. 2024)
I l 26 maggio 2024, probabilmente tra le 15,00 e le 15,30, nei pressi di Ceriano Laghetto (MB) sono morto. E, guarda caso, l’ho fatto nel campo di aeromodelli di cui sono presidente nonché appassionato pilota. A quel momento infatti faccio risalire un terribile dolore alla bocca dello stomaco che – come spiego in questo libro – per una serie di combinazioni quasi diaboliche ho attribuito a tutt’altro rispetto a ciò che poi risultò essere: un infarto miocardico acuto. In buona sostanza avevo un’aorta chiusa. Avendolo scambiato per ciò che non era, per circa 36 ore, cioè fino alle 9,30 di martedì 28 maggio quando ho fatto un elettrocardiogramma e mi hanno operato d’urgenza, io ho di fatto vissuto “da morto”. Ho mangiato, portato a spasso il cane, lavorato, guidato l’auto. Tutto ovviamente con ‘sta spada conficcata a livello del plesso solare e una stanchezza crescente. Probabilmente anche con una pressione arteriosa ai minimi termini. Ecco, questo libro è il racconto fedelissimo dei gior...