Un'infinita solitudine - Racconto (Ott. 2020)

Nel luglio del 1969 tre uomini - Neil Armstrong, Edwin Eugene (Buzz) Aldrin e Michael Collins - entrarono nella storia per il fatto di far parte dell’equipaggio dell’Apollo 11, la missione della Nasa che per prima portò due uomini a calpestare il suolo lunare. A Michael Collins, pilota del modulo di comando, toccò il ruolo forse più ingrato: restare in orbita lunare in attesa che i due colleghi conquistassero la Luna e tornassero a bordo per poi fare ritorno sulla Terra.

Collins restò completamente solo nella sua navicella per circa un giorno intero. Nel momento in cui, poi, sorvolava la parte nascosta della Luna, non poteva nemmeno comunicare via radio con il centro di controllo a Houston. Da qui nasce la definizione di uomo più solo al mondo che per anni lo ha accompagnato. E a chi, ancora oggi gli chiede se effettivamente avesse provato un senso di solitudine, risponde perentoriamente di no. Eppure è noto che un suo cruccio fosse quello di essere additato come il predestinato, qualora le cose fossero andate male per Armstrong e Aldrin.

Dalla vicenda umana di Collins nasce questo racconto. Anche in questo caso abbiamo a che fare con una missione storica - questa volta su Marte - immaginata però per l’anno 2022, anch’essa composta di tre astronauti.


Da quel lontano 1969, Marte rappresenta la nuova “meta naturale” delle ambizioni spaziali del genere umano e dell’orgoglio americano. Dunque tutto viene calcolato, provato, sperimentato in una serie infinita di test. Ma come spesso accade... non tutto va come previsto.

Un’infinita solitudine rappresenta allora la storia, soprattutto umana, di questo nuovo sogno dell’uomo. Un viaggio nei meandri della paura, della solitudine, ma anche dell’orgoglio e della voglia di non darsi per sconfitti. Un esempio di come “i fondamentali” (come si usa dire nello sport riferendosi alla tecnica di base) dell’animo umano possano comunque valere anche a milioni di chilometri di distanza, in un ambiente quale quello dello spazio interstellare che ci ospita, ma di certo non ci accoglie.



Data pubblicazione: Ottobre 2020
pp: 147
Euro: 13,50
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